VOLLEY CUTRO

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Aggiornato il 14 mag 2012

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Agrigento - post Crotonese

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AKRAGAS VOLLEY 3
PALLAVOLO CUTRO 0

Progressione set: 25/21; 25/21; 25/22.


AKRAGAS VOLLEY: Cassarino (8), Gebbia (3), Lombardo (16), Dellomonaco n.e., Magherini (17), Maiello (3), Sannino (8), Messina n.e., Pichierri n.e., Scimè (L). All. Frinzi Russo

PALLAVOLO CUTRO
: Won (4), Torcasio (16), Gambuzza (8), Bareti (10), Cosentino (8), Tambaro (0) Iembo n.e., Vasapollo (1) . All. Won
Arbitri: Ciaccio e Lopez di Palermo

ARAGONA – La Pallavolo Cutro torna sconfitta da una trasferta già difficile ma resa proibitiva dalla grave assenza di Benny Vipera, vittima di un grave infortunio che la terrà lontano dal parquet almeno fino a gennaio. La battuta d’arresto era nella logica delle cose. L’Akragas aveva tutto per vincere la gara e non si è lasciata scappare l’occasione, ma le cutresi non hanno affatto sfigurato: per lunghi tratti della gara hanno tenuto sulla corda le ben più attrezzate avversarie ed hanno dimostrato la determinazione e l’impegno necessari per stare in partita fino alla fine.


Won e Vasapollo

La Won ha sorpreso un po’ tutti rinunciando al libero e schierando la Vasapollo sulla sua diagonale: una specie di 4-2 inedito che copriva la seconda linea ma pagava necessariamente qualche prezzo sotto rete.
Per l’intero incontro si è assistito a un continuo batti e ribatti tra le due metà campo, con la differenza che l’Akragas poteva disporre di un volume di attacco sull’intero fronte della rete, mentre il Cutro era quasi necessariamente costretto ad attaccare dal centro o da posto 4.
Quasi naturale che una squadra esperta come quella di Frinzi Russo strappasse nel corso dei set i break necessari per prevalere.
Ma quel che è da sottolineare è la crescita complessiva di un gruppo che sta facendo di necessità virtù: la Torcasio sta diventando la punta di diamante dell’attacco biancazzurro ed anche ad Aragona la centrale lametina è stata superlativa; la Cosentino sta facendo indubitabili e concreti sforzi per adattarsi ad un ruolo per lei nuovo; la Gambuzza sta diventando sempre più sicura e affidabile anche in seconda linea; della Bareti è la solita guerriera, ed è un vero peccato che il suo preziosissimo apporto sia stato limitato da un fastidio ai reni patito in nottata, proprio alla vigilia della gara.
Insomma, per quanto si è potuto vedere, alla squadra è solamente mancata un’alternativa tra i terminali d’attacco, giusto il ruolo che era in teoria affidato alla Vipera.
Ecco perché nel team biancazzurro non si fanno drammi per uno stop preventivato e preventivabile e si guarda già al futuro, all’attaccante che si sta cercando di ingaggiare già in vista della prossima sfida di sabato prossimo con la Pallavolo Sicilia, dove occorre tornare a vincere per incamerare punti e morale utili per il prosieguo del torneo. Al Sangue di Gatta, comunque, è sempre tutta un’altra storia

Marco Ciconte



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