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CUTRO - Ennesima traversata dello Stretto per la Pallavolo Cutro, chiamata stasera a fare risultato sul difficile parquet del Palaspedini di Catania. Avversario delle biancazzurre è il sestetto della Pallavolo Sicilia guidato dalla "pasionaria" Agata Licciardello, alle prese con una stagione di ricostruzione dopo due anni vissuti nei piani alti della classifica.
Proprio il deludente risultato dello scorso anno, con il fallimento dei play-off malgrado la squadra fosse stata allestita senza badare alle spese, ha convinto la dirigenza catanese a ridimensionare i progetti e ripartire dal sostanzioso vivaio, non solo proprio ma anche della miriade di società del circondario. Opportunità ghiotta quando il bacino sfiora il milione di abitanti e le squadre spuntano come funghi: un mezzo sogno dalle nostre parti.
Sia come sia, è già arrivato il tempo di una sfida che, benché relativamente giovane, ha già scritto pagine interessanti nel campionato cadetto. Una sfida quasi mai banale, dove è spesso accaduto qualcosa di particolare, molto spesso sfavorevole al Cutro; una sfida, soprattutto, in cui il fattore campo ha giocato un ruolo decisivo e solo una volta la tradizione è stata sfatata: nella scorsa stagione la squadra della Licciardello espugnò il Sangue di Gatta battendo un Cutro per la prima volta privo della Won, infortunatasi alla vigilia. Per il resto sono sempre state vittorie della squadra di casa, come quella della'andata, quando fu il tie-break a sancire la vittoria delle cutresi.
Per stasera, tuttavia, le biancazzurre non penseranno alla maledizione del Palaspedini: si va a Catania per vincere, sicure che il peso delle forze in campo sia loro favorevole. Non si tratta, si badi, di spavalderia. Ma è indubbio che sulla carta le biancazzurre hanno qualcosa in più che fa pendere il pronostico dalla loro parte.
La Won sa bene che per centrare l'obiettivo occorrerà ripetere le ultime prove, compresa quella sfortunatissima di sabato scorso con l'Akragas: seconda linea mobile e compatta, muro sveglio e granitico, attacchi veloci e variopinti. Assicurandosi una prestazione di livello e continuità di rendimento la trasferta potrà riservare sorprese positive per le cutresi.
Ad ogni modo servirà la massima attenzione in ogni frangente dell'incontro, anche perché sabato scorso la Pallavolo Sicilia è andata a vincere sul difficile campo dello Spezzano e ciò dimostra una crescita di carattere e personalità con la quale occorrerà fare i conti fino in fondo.
Da tenere d'occhio, tra le siciliane, la Bonsignore e la Campo, oltre alle esperte Carmeci e Malerba che nel sestetto svolgono alla grande il ruolo di chiocce del gruppo.
La Won sembra ormai indirizzata verso la conferma del sestetto che ha brillato nelle ultime gare, anche se - come al solito - la coreana riserva alle singole partite qualche trattamento particolare.
Staremo a vedere se il Palaspedini rimarrà ancora off-limits per le cutresi. Noi sospettiamo di no…
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Marco Ciconte