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CUTRO - Reduce dalla sonante vittoria a Siracusa la Pallavolo Cutro si prepara ad affrontare sul proprio campo di gioco la vicecapolista del torneo Akragas Volley, che mantiene salda la piazza d’onore dall’inizio del torneo e proprio nello scorso fine settimana ha visto ridursi il divario dal Gela, incappato nell’inopinata sconfitta con la Noma Volley.
Dunque c’è da aspettarsi una squadra che arriva al Sangue di Gatta con il fermo proposito di vincere per tenere sulle spine la capolista e magari approfittare di nuovi passi falsi.
Quanto a fame, però, le biancazzurre non sono da meno e a Siracusa lo hanno ampiamente dimostrato.
Il Cutro sa bene di trovarsi di fronte un’avversaria che non lascerà nulla di intentato per incamerare l’intera posta in palio. Ma le atlete capitanate da Anna Bareti tengono in particolar modo a mantenere il passo delle grandi davanti al pubblico amico, di fronte al quale il sestetto della Won ha perso solo contro il Gela e per giunta in una formazione di grande emergenza.
Il coach coreano – visti i risultati – non ha cambiato nulla nell’impostazione del suo lavoro: si suda alla grande in palestra e gli ultimi due giorni sono dedicati all’affinamento della tecnica e degli schemi da proporre in gara.
Le ultime apparizioni al Sangue di Gatta dicono che anche l’Akragas può essere battuto da un Cutro concentrato e convinto dei propri mezzi.
Pur non potendo disporre dell’ex biancazzurra Livia Magherini, ferma per infortunio, le siciliane possono contare su un organico di ottima levatura che conta sulla esperta regia della Maiello, su una picchiatrice come la Lombardo e su una centrale di grande spessore come la Pichierri.
Proprio al muro delle centrali siciliane le cutresi dovranno prestare attenzione, alternando potenza e velocità a furbizia. Senza contare che le altre attaccanti si chiamano Dellomonaco e Buonfiglio, quest’ultima prelevata dallo Spezzano proprio in seguito al forfait della Magherini.
Insomma, il Cutro si trova ancora di fronte una squadra costruita senza risparmio di risorse ed energie, completa in ogni reparto e perciò favorita dal pronostico.
E tuttavia le biancazzurre, pur senza alcun aiuto della Dea Bendata, sono diventate un po’ la mina vagante del torneo, soprattutto quando giocano in casa: l’Akragas lo sa bene ed ecco perché teme molto questa trasferta in campo minato. Più di tutti la teme Mister Frinzi Russo, che al Sangue di Gatta non ha mai vinto.
All’andata fini 3-0 per le siciliane, ma il risultato – all’apparenza netto - non deve trarre in inganno: le cutresi, appena da una settimana monche della Vipera - disputarono un’ottima gara e i set si risolsero tutti nei rispettivi finali (25/21, 25/21, 25/22).
Anche per stasera la gara si preannuncia accesissima e ricca di incognite. Molto dipenderà dall’approccio e dal tempo che occorrerà alle cutresi per trovare l’assetto per rintuzzare gli attacchi avversari e ripartire velocemente nella costruzione dei contrattacchi.
Di deciso nel volley non c’è nulla. Men che meno quando si gioca al Sangue di Gatta e c’è un gruppo compatto come la Pallavolo Cutro.
Marco Ciconte