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PALLAVOLO CUTRO 3
BCC BISIGNANO 1
Progressione set: 25/21; 25/20; 21/25; 25/20.
PALLAVOLO CUTRO: Won (4), Torcasio (11), Gambuzza (14), Bareti (22), Cosentino (14), Tambaro (1) Iembo n.e., Olivo n.e., Vasapollo (L ) . All. Won
BCC BISIGNANO: Rota (3), Meccariello (21), Pisarro (4), Perri (6), Giordano (9), Romano (25), Pugliese n.e, Cambareri (0), Meringolo n.e., Lupinacci n.e., De Marco (L). All. Iaquinta
Arbitri: Di Maria e Valente di Brindisi
Note: Cutro: aces 5; battute errate 4; muri 6.
Bisignano: aces 8; battute errate 5; muri 6.
CUTRO – Il derby dei Crocifissi sorride ancora alla Pallavolo Cutro e noi ci sentiamo un po’ profetici: avevamo auspicato alla vigilia il rispetto del “non c’è due senza tre” e le biancazzurre hanno eseguito il compito alla perfezione bruciando le speranze di un Bisignano di buon livello ma non ancora all’altezza delle cutresi.
Mister Iaquinta deve ancora lavorare tanto per dare continuità ad una squadra che si giova di credibili terminali d’attacco dalle bande ma non la forza del gruppo che costituisce in questo momento l’arma in più della Pallavolo Cutro.
La Won ha schierato la formazione delle ultime giornate, riservando alla Vasapollo precipui compiti di seconda linea e affidando al suo poker di centrali il ruolo di schiacciasassi: questo passa il convento, e di necessità occorre fare virtù.
La prima fase è stata riservata allo studio reciproco delle avversarie. Equilibrio sovrano sino al primo tempo tecnico, poi preoccupante break delle ospiti che – giunte a + 5 – subivano la vigorosa rimonta delle cutresi e si piantavano lì. Bisignano riservava un marcatura tremenda ai danni della temutissima Torcasio, ma cedeva ai colpi della Gambuzza e della Bareti. Dopo il secondo tempo tecnico Cutro allungava e manteneva a distanza le avversarie dando la precisa impressione di aver capito come battere le avversarie.
Impressioni che trovavano puntuali conferme nel secondo set: al cambio di campo le ragazze della Won erano subito cattivissime e strappavano il break decisivo. Torcasio era ancora marcata, ma quando la Won la chiamava in causa per la difesa cosentina erano dolori lancinanti. Bisignano reggeva l’urto grazie a una Romano in giornata di grazia e all’opposta Meccariello. Ma il muro cutrese migliorava la sua positività, e nella fase finale le biancazzurre consolidavano il vantaggio giungendo al traguardo dei 25 con relativa facilità.
Sotto di due set le ragazze di Iaquinta tornavano in campo ancora più determinate, mentre le cutresi abbassavano la tensione. La seconda linea viveva momenti di crisi e soffriva il servizio della Romano. Il parziale viveva le sua fasi decisive fino al secondo tempo tecnico, che arrivava quando Bisignano era avanti di sei lunghezze. Da quel momento il Cutro tornava a giocare quanto meno alla pari, ma ovviamente non bastava per colmare il divario.
Riaffiorava il ricordo del crollo nervoso di sette giorni prima a S.Stefano di Camastra, costato una incredibile sconfitta al tie-break. Ma tutti i timori erano fugati con i primi scambi del quarto set, che mettevano in mostra meccanismi cutresi ben oleati ed efficacissimi in ogni fondamentale e una Bareti tornata ai fasti di un passato neppure troppo lontano. La fortissima pressione esercitata sotto rete costringeva il Bisignano all’errore e anche la Meccariello cominciava a denotare stanchezza e imprecisione. Con la seconda linea ben assestata, un muro invalicabile e un attacco sempre più pungente il distacco delle cutresi aumentava inesorabilmente fino alla fine, quando le biancazzurre godevano di ben sette match-ball. Il Bisignano ne annullava tre con la forza della disperazione, poi cedeva al colpo decisivo dell’imprendibile Serena Torcasio.
Serena Torcasio
Archiviato con soddisfazione il derby, adesso occorre augurare la miglior sorte alle cugine di Bisignano: c’è bisogno di più Calabria nel mondo del volley.
Marco Ciconte