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CUTRO - Torna dopo una stagione di assenza il derby con la Kermes Spezzano, una sfida dal sapore antico che non può che rivangare una accesa rivalità nata tra le due squadre ai tempi sempre più lontani della serie C, un confronto sul filo di lana che durò un anno intero per sancire infine la storica promozione in B della Pallavolo Cutro.
Da allora più volte le due squadre si sono incrociate e per ben undici anni il Cutro ha confermato la sua superiorità. Poi, tre stagioni orsono lo Spezzano spezzò il tabù e l’anno dopo si prese anche la soddisfazione di espugnare per la prima volta il Sangue di Gatta in una sfida finita al tie-break ricca di scintille.
Il tutto per dire che il match di stasera promette emozioni e non può essere considerata una gara come tutte le altre. Innanzitutto per le motivazioni di classifica: Cutro e Spezzano – distanziate da due lunghezze - hanno obiettivi simili e i tre punti in palio fanno gola in vista del resoconto di metà stagione, visto che il derby chiuderà il girone di andata. Poi c’è la storia della sfida che regala quell’adrenalina in più necessaria per dare ulteriore pepe alla partita.
Come era prevedibile le biancazzurre hanno digerito in fretta la battuta di arresto di Cinquefrondi e si sono dedicate con la solita lena alla preparazione del derby: la Won non vuole sentir parlare che di vittoria, ma al tempo stesso sa che queste gare, proprio perché diverse, nascondono anche insidie diverse. Prime fra tutte, la tensione psicologica, che deve rimanere alta ma non può e non deve sconfinare nel nervosismo, che nel volley produce spesso molti guai.
Lo Spezzano arriva a Cutro reduce da due sconfitte casalinghe: se la prima con il Gela era preventivabile, quella di domenica scorsa con il Siracusa ha fatto più male, consentendo alle siciliane di agganciare a quota 16 punti le ragazze di Pellegrino. Lo storico Mister della Kermes – unico reduce delle battaglie in serie C – si ritrova ad affrontare questa fase delicata del torneo con un problema in più: Ilenia Buonfiglio, schiacciatrice di buona caratura, ha infatti ceduto alle sirene dell’Akragas e si è accasata in Sicilia per sostituire l’infortunata ex biancazzurra Livia Magherini, e per il team arbereshe si tratta di una perdita di non poco conto.
Ma non sarà certamente l’handicap ha frenare la voglia di prevalere delle cosentine e le biancazzurre lo sanno bene. Occorrerà il Cutro formato Sangue di Gatta delle ultime gare per avere ragione di un’avversaria ostica che venderà carissima la pelle in ogni scambio.
Come è ormai abitudine la Won non scopre le sue carte e tiene sulle spine tutte prima di comunicare le sue scelte. Ieri sera, nell’allenamento di rifinitura, il sestetto base e le tattiche sono state provate e riprovate per limitare al minimo la percentuale di errore e portare al massimo quella di efficacia.
Si rivedrà al Sangue di Gatta la doppiamente ex Veronica De Stradis, che dopo la partenza della Buonfiglio è diventata il principale terminale d’attacco della Kermes. Tutta nuova, per il resto, la squadra di Pellegrino, dalla regista Coppola alle centrali Adamo e Arras, che dovranno vedersela con il duo terribile Torcasio-Bareti. E sarà, c’è da giurare, una bella battaglia
Marco Ciconte