VOLLEY CUTRO

Cerca
Aggiornato il 14 mag 2012

Vai ai contenuti

Golem-Cutro post Crotonese

EDICOLA > ANDATA


GOLEM CINQUEFRONDI 3
PALLAVOLO CUTRO 0

Progressione set: 25/21; 25/18; 25/21.


GOLEM CINQUEFRONDI: Ambrogio (2), Amore (15), Neves (11), Dimitrova (9), Speranza I. (13), Corallo (10), Cufari (0), Virdò n.e, Speranza S. n.e., Voci (L). All. Salvago

PALLAVOLO CUTRO: Won (5), Torcasio (16), Gambuzza (8), Bareti (11), Cosentino (9), Tambaro n.e. Iembo (L) n.e., Vasapollo (0) . All. Won
Arbitri: Caspanello e Bongiovanni di Siracusa
Note: Cutro: aces 4; battute errate 3; muri 6.
Cinquefrondi: aces 4; battute errate 2; muri 10.

CINQUEFRONDI – La Pallavolo Cutro non passa il difficile esame Golem pur giocando una buona gara. Le biancazzurre sono state in campo dignitosamente, ma è mancato l’influsso magico del Sangue di Gatta, irreperibile nel gelido palazzetto reggino.
La Golem, favorita ma al tempo stesso spaventata dal clamoroso successo delle cutresi sull’Irritec, si giocava buona parte delle sue carte per mantenere il podio e la tensione era nettamente palpabile: un nuovo passo falso sarebbe stato deleterio per l’equilibrio psicologico delle ragazze di Salvago.
Pronti, via: è subito 4-0 per la Golem, ma il Cutro trovava immediatamente il bandolo della matassa e reagiva con un contro break che ristabiliva l’equilibrio. Si procedeva a strappi alternati, con ottime giocate da ambo le parti. La Cosentino sembrava in palla, Torcasio era in forma smagliante e si rendeva utile anche in seconda linea. La gara, bellissima, si giocava punto a punto sino a quota 20 ed erano le cutresi a piacere di più: ma qui le padrone di casa trovavano il break decisivo che regalava un vantaggio non del tutto scontato per quanto si era visto in campo.
A nessuno fa piacere perdere immeritatamente un set giocato bene e le reazioni sono spesso dettate dagli ambienti: al Sangue di Gatta le biancazzurre sarebbero tigri, qui sono comprensibilmente gattine. L’inizio del secondo set era timido e Cinquefrondi ne approfittava facendo valere il suo muro. Won cercava soluzioni, ma le trovava quando era ormai troppo tardi e il divario era incolmabile.
Sotto di due set e con il morale non certo alle stelle, le biancazzurre rientravano in campo con il piglio giusto: andavano in vantaggio e dominavano nel gioco e nell’atteggiamento. Salvago sembrava impazzito, nemmeno fosse sull’orlo del baratro.
In prossimità del secondo tempo tecnico Cinquefrondi completava la rimonta, ma Cutro era ancora lì. Torcasio era imprendibile, Bareti e Won facevano valere la loro esperienza e le biancazzurre tenevano sulle spine le avversarie.
Ma il finale era la fotocopia del primo set: un paio di attacchi dalle bande facevano la differenza per le reggine e le cutresi non ci credevano più. Un muro della Dimitrova chiudeva una contesa che non lascia troppi rimpianti tra le biancazzurre, pronte a scrollarsi di dosso il ceffone come fanno certi marmocchi impenitenti.


punto finale

Sabato prossimo si riceve al Sangue di Gatta la Kermes Spezzano per l’ultima gara di andata e già si preannuncia una battaglia tesa a conquistare i tre punti che varrebbero, al giro di boa, mezza salvezza.
Che in una stagione così travagliata costituisce pur sempre un ottimo risultato.


Marco Ciconte



Home Page | SOCIETA' | TEAM | CAMPIONATI | FOTO | EDICOLA | LINK | CONTATTI | SPONSOR | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu