VOLLEY CUTRO

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Aggiornato il 14 mag 2012

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Noma-Cutro pre Crotonese

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CUTRO - Seconda trasferta siciliana per la Pallavolo Cutro, impegnata nel posticipo domenicale sul campo della Noma Volley a S. Stefano di Camastra. Per le biancazzurre, reduci dal secondo successo stagionale ai danni della Pallavolo Sicilia, si tratta di una spedizione importantissima: occorre fare punti sul campo di una concorrente diretta per gli obiettivi biancazzurri, orientati esclusivamente alla salvezza del titolo sportivo dopo l’infortunio della Vipera, devastante sotto il profilo tattico e tecnico.
La dirigenza biancazzurra, che sta ancora cercando qualcuno per integrare l’organico, ha rapidamente rivisto i piani e sa bene che proprio in questo periodo occorre incamerare punti.
La Noma Volley, che proprio nel turno precedente ha conquistato il primo punto della stagione, sa di trovare una squadra più esperta ma incompleta.
Il sestetto messinese è stato radicalmente rinnovato e punta tutto sulle sue attaccanti di maggior peso, la schiacciatrice Luisa Mistretta e l’opposta Alessia Incognito, tornata in auge dopo un paio di stagioni funestate da fastidi fisici. E’ soprattutto da loro due che le biancazzurre si devono difendere, per poi approfittare delle lacune delle avversarie. Per il resto, infatti, la squadra di Mister Scandurra sembra alla portata delle cutresi, anche se la lametina Ferraro non è da prendere sotto gamba.
Lo scorso anno entrambe le sfide finirono al tie-break, ma a parti invertite. A Cutro il set supplementare favorì le siciliane; in Sicilia furono le cutresi a sorridere, proprio nell’ultima partita della stagione.
La Won è ormai entrata nell’ordine delle idee che questa è la squadra e con queste ragazze deve raggiungere gli obiettivi.
E’ chiaro che il Presidente Fabiani non dispera ancora di trovare una sostituta della Vipera: “Stiamo scandagliando il mercato, alcune situazioni ci piacciono, altre sarebbero meno gradite. Certo, non ci possiamo svenare, né possiamo accogliere gente che non è all’altezza o non è perfettamente motivata. Non dimentichiamo che altre volte abbiamo fatto di necessità virtù e le difficoltà ci hanno permesso di lanciare di volta in volta gente come la Dragone, la Cosentino o la Vasapollo. Se ora fosse il turno della Tambaro, che sabato scorso ha cominciato a entrare nei meccanismi della squadra, saremmo felicissimi.”
Insomma, domani si va in Sicilia senza alcuna novità tecnica di rilievo e si cerca di fare risultato. La Won, che sabato scorso voleva i tre punti e dopo il match si è sottoposta ad una seduta solitaria di autoanalisi tutta orientale, ha proseguito in settimana le sedute tattiche e gli allenamenti tecnici specifici per la Tambaro, chiamata a fare sforzi non programmati per alzare il suo livello di maturità.
A S. Stefano le biancazzurre sono attese da una prova maiuscola, che metta in evidenza tutto il valore del gruppo nel suo insieme. Dalla forza del gruppo il coach coreano si aspetta un risultato positivo. Dalla forza del gruppo i tifosi si aspetta una sospirata e tranquillizzante vittoria.

Marco Ciconte



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