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CUTRO - E’ partita questa mattina alla volta di Sicilia la Pallavolo Cutro, che oggi pomeriggio – inizio alle ore 16 – renderà visita alla Finnova Siracusa per la prima partita del girone di ritorno.
Il test che attende le biancazzurre è sicuramente impegnativo e l’obiettivo è portare a casa punti dopo due trasferte a secco che, pur non lasciando strascichi, hanno avuto un retrogusto alquanto amarognolo.
Non sarà facile, perché le siciliane vengono da tre vittorie consecutive che hanno alzato il morale dopo una prima fase di stagione certamente non esaltante.
Costruita per disputare un campionato più che dignitoso, la squadra aretusea ha zoppicato parecchio fino alle dimissioni di Mister Collavini e peggio è andata con la breve parentesi in cui la squadra è stata affidata a un cavallo di ritorno come Moscuzza.
Durante le vacanze di Natale la dirigenza siciliana ha rotto gli indugi, richiamando in panchina il sergente di ferro Emil Trenev e compensando la partenza della Zambelli con l’impiego a pieno regime dell’esperta Norma Ruggiero e con gli arrivi della regista Ferlito e del libero Natali che hanno conferito più solidità al sestetto. Il risultato è stato il tris di successi che hanno spinto la squadra a 19 punti, appena sotto la Pallavolo Cutro.
Vinto il non facile confronto con lo Spezzano, le ragazze della Won hanno lavorato parecchio per smaltire le tossine accumulate durante l’ennesima gara finita dopo un interminabile tie-break. Fisicamente la squadra è a posto e l’unica incognita rimane l’orario inconsueto. Fortunatamente la gara si gioca nella Palestra Akradina, molto simile per caratteristiche al Sangue di Gatta: l’immenso PalaLobello avrebbe dato senza dubbio più problemi di ambientamento alle cutresi.
All’andata la gara finì 3-2 per le biancazzurre dopo cinque set ad altissima tensione. Fu il match in cui si infortunò gravemente Benedetta Vipera, al suo esordio assoluto con la maglia del Cutro. E fu anche la partita in cui – proprio a causa di quell’evento – cambiarono le prospettive della stagione della Pallavolo Cutro, che da allora ha pensato unicamente a raggiungere quanto prima la quota salvezza.
A tal proposito le biancazzurre, girando la boa a quota 20 punti, rimangono in acque tranquille ed anzi il loro campionato viene giudicato da tutti gli osservatori ben superiore alle aspettative.
Per il resto, detto delle vicissitudini del Siracusa, se non sorprendono affatto né il primato del Gela né la ormai consolidata zona play-off dell’Akragas, colpisce il ritardo della Golem Cinquefrondi che – soprattutto fuori casa – non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale. Ottimo, fin qui, il torneo del Cefalù, fresco di podio; più contrastato quello della Irritec Messina, sulla carta seconda solo al Gela. Le calabresi Bisignano e Spezzano tengono botta, mentre è inferiore alle attese il rendimento del Volley Malena Cirò: tutte, comunque appaiono nelle condizioni di raggiungere agevolmente l’obiettivo minimo della salvezza. In zona retrocessione, come previsto, brancolano il Battipaglia e la Noma Volley, mentre Pallavolo Sicilia e Volley Messina puntano a risucchiare nella lotta le avversarie più prossime.
Marco Ciconte